Zona o territorio, quale viene percepito dagli abitanti del luogo o dai visitatori, la cui fisionomia è determinata da caratteristiche fisiche, biologiche, antropiche e cioè da peculiarità naturali e culturali.
La lettura del paesaggio avviene a più livelli ed è strettamente legata alle modalità con cui esso è stato ed è costruito, ma anche a quelle con cui è vissuto e percepito dal fruitore o dal semplice osservatore.
Attraverso a mediatori socio-culturali (come il senso di identità) esso è perfettamente riconoscibile come prodotto sociale (e cioè bene dinamico e non statico), come bene culturale a carattere identitario, realtà materiale e immateriale, ossia in quest’ultima accezione, come sua apparenza e manifestazione.